Il contest 2017 #roadtogreen

IL CONTEST 2017 #ROADTOGREEN

#roadtogreen 2017 è il contest promosso dal Forum Internazionale “La città del Futuro” e presentato da Road to green 2020, in collaborazione con l’Accademia del Lusso.

 

L’obiettivo del contest è quello di promuovere artisti professionisti, emergenti, autodidatti e studenti attraverso “opere green” che siano innovative, originali e creative, e ispirate a valori di salvaguardia ambientale, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di riduzione dei materiali di scarto.

 

Il lavoro è stato indirizzato sulla promozione dei valori di Road to green 2020, scegliendo uno tra i cinque temi di interesse dell’associazione: Food, Culture & Nature, Health, Fashion & Beauty, City, Mobility & Tecnology.

 

La prima classificata dell’edizione #roadtogreen 2017 è stata Martina Giovanna Callea, che con The Factory, il suo progetto di riqualificazione di un’ex industria nella provincia di Reggio Calabria, ha conquistato il favore della giuria, promuovendo inoltre il riutilizzo degli spazi dismessi limitrofi all’area in oggetto.

Quest’ambizioso e lodevole progetto le ha permesso di vincere un Voucher Formativo del valore di Euro 5.400 per un Corso Professionale da scegliere tra l’offerta formativa di Accademia del Lusso Roma.

 

Al secondo posto si sono qualificati Viviana Rosati e Mahashar Ghasemieh, che hanno presentato Sirena, un abito di alta moda ecosostenibile, ispirato all’acqua e realizzato con dei listelli di plastica di vari colori trasparenti.

 

Infine, al terzo posto troviamo Sara Giannittelli, con Mother nature’s Daugther, progetto fotografico incentrato sulla natura e sulla presentazione di una moda che può diventare sostenibile. Si tratta di una moda ancora legata alle singole culture, espressione di mondi e tradizioni differenti.

 

Gli organizzatori hanno voluto, così, dare risalto alle idee più in accordo con gli obiettivi e le linee guida inserite nel bando stesso, e in quest’ottica sono stati scelti i tre vincitori.

Inoltre, la commissione ha deciso di dare ai sette finalisti restanti un ex-equo del 4º posto considerando che sono stati tutti progetti estremamente validi, in grado di superare la precedente selezione e arrivare a contendersi la fase finale.